IL PROGETTO
L’Ipogeo dei Cristallini rappresenta una rara e straordinaria testimonianza della pittura e dell’architettura ellenistica. Nascosto nel cuore del Rione Sanità, è accessibile attraverso una piccola scala situata all’interno di un palazzo storico di via dei Cristallini.
Il progetto di restauro e valorizzazione, avviato il 23 settembre 2020, nasce con l’obiettivo di tutelare e restituire al pubblico questo eccezionale complesso funerario greco. Un luogo capace di accompagnare il visitatore in un viaggio nel tempo di oltre 2.300 anni, attraverso un’esperienza culturale ed emotiva arricchita anche dal supporto di innovative soluzioni tecnologiche.
Gli interventi sono condotti sotto l’alta sorveglianza e il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli.
L’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) ha realizzato studi e indagini approfondite sui materiali, sulle tecniche utilizzate per le decorazioni, sull’interazione tra le superfici e l’ambiente e sui fenomeni di degrado. Un’attività indispensabile per definire le strategie di intervento più appropriate e garantire la conservazione nel tempo delle tombe dei Cristallini.
Nel giugno 2022 è stata completata una prima importante fase del progetto, che ha consentito la musealizzazione del sito e la sua apertura al pubblico. Per la prima volta dalla scoperta, avvenuta nel 1889, l’Ipogeo dei Cristallini è diventato un luogo accessibile e pienamente inserito nel patrimonio culturale della città.
Il percorso di tutela, studio e valorizzazione prosegue ancora oggi, nel rigoroso rispetto delle procedure e dei protocolli definiti dagli enti preposti, con l’obiettivo di conciliare la fruizione pubblica con la salvaguardia di un patrimonio archeologico tanto prezioso quanto fragile.
