SOUTH
MANIFESTO
DOVE
NON
SI
MUORE
MAI

Il collettivo artistico napoletano South Manifesto, fondato da Federico Avella e Marco Basile, annuncia la pubblicazione del suo progetto multidisciplinare, il libro fotografico e di interviste intitolato:
“Dove Non Si Muore Mai”.
Il volume esplora le percezioni intime, contemporanee e personali della morte, mettendo in dialogo l’antica comprensione greca della mortalità con la sensibilità neapolitana odierna. Il progetto nasce dalla collaborazione con l’Ipogeo dei Cristallini, complesso funerario greco risalente al IV secolo a.C., situato nel Rione Sanità di Napoli. Questo sito, testimonianza rara di arte funeraria greca con dettagli e colori preservati, incarna una filosofia che celebra la morte come continuità piuttosto che come fine, fungendo da spina dorsale concettuale della pubblicazione. Il libro combina fotografia, interviste e interventi artistici, tessendo una narrativa stratificata.
Il volume si apre con la prefazione curata da Cesare Cunaccia, figura di spicco nel panorama culturale italiano. Il fotografo britannico Brett Lloyd documenta l’Ipogeo dei Cristallini e la collezione di vasi ritrovati al suo interno, concentrandosi sul suo mistero e sulla sua luce. Il cuore di questa narrazione contemporanea è arricchito da interviste che approfondiscono il legame tra vita e morte a Napoli, curate da Francesca Emilia Minà che ha proseguito la ricerca tematica del collettivo.
Il regista napoletano Antonio Capuano riflette sul suo rapporto con la morte e sull’eredità che lascerà attraverso i suoi film. Don Antonio Loffredo, parroco di Santa Maria della Sanità, offre una prospettiva su come Napoli continui a vivere con i suoi morti. La fotografa Francesca Vitucci Sorrenti riflette sul lutto e sul lascito visivo del figlio; l’intervista è accompagnata da fotografie di Davide Sorrenti.
Il volume include un tributo d’archivio concesso dalla Fondazione Gianni Minà con un estratto di un’intervista del 2002 tra il giornalista Gianni Minà e il calciatore Diego Armando Maradona.
La sezione “Youth of Sanità” presenta i disegni creati dai bambini del Rione Sanità (che frequentano il doposcuola della Fondazione Pavesi) ispirati alla loro visita all’Ipogeo. La chiusura del volume è affidata al pittore Paolo La Motta, rinomato artista napoletano, la cui opera “Foglio Bianco” funge da potente sigillo visivo per l’intera riflessione sulla vita e sulla memoria contenuta nel libro.
Il progetto è accompagnato da una capsule collection (T-shirt e portachiavi in pelle) prodotta da artigiani locali. Il libro e la collezione saranno disponibili dal 17 dicembre esclusivamente nel negozio dell’Ipogeo dei Cristallini, in via dei Cristallini 133, e online sul sito ufficiale dell’Ipogeo.
